CATALOGO
© 2005-2017 EDITORIALE DOCUMENTA
Chiara Deiola
La scultura lignea a Bosa tra XVII e XVIII secolo
Prefazione di Attilio Mastino
172 pp. + XXII, ill.;
br.
Cargeghe, Documenta, 2010
Isbn 978-88-6454-076-4
Prezzo di copertina: 14 euro

«Questo volume dedicato specificamente alla scultura lignea a Bosa tra XVII e XVIII secolo, tra l’età spagnola e la dominazione sabauda, mette in circolo molte informazioni e recupera una visione d’insieme. Vediamo in queste pagine emergere le correnti culturali, i rapporti tra il vescovo e le diverse famiglie religiose, il richiamo rappresentato dalle case madri, l’immigrazione artistica, i contatti con il mondo degli scultori napoletani, siciliani, genovesi, i grandi maestri di un’arte che presuppone una conoscenza agiografica profonda, una capacità di ricreare realisticamente scene, atteggiamenti, modi di fare; di promuovere e sostenere una devozione popolare rinnovata. E poi il ruolo specifico convergente degli scultori sardi, fino ad arrivare al Settecento ed a Giuseppe Antonio Lonis» (Attilio Mastino)

LA SCULTURA LIGNEA A BOSA TRA XVII E XVIII SECOLO